“Abbiamo raggiunto un punto importante, con questo documento finale”, “una visione comune”: è quanto afferma ai microfoni della Radio Vaticana il cardinale Wilfrid Fox Napier, arcivescovo di Durban (Sud Africa), membro della Commissione che ha lavorato alla stesura della Relazione finale.La visione comune - sottolinea - è che fosse necessario focalizzarci sul problema principale: il fatto che “la maggior parte delle persone unite in matrimonio sono quelle che hanno bisogno di noi e noi stiamo con loro per individuare quali siano le questioni per cercare le risposte a questi problemi. Quindi, penso che questo sia l’aspetto più importante del documento: il fatto di dover presentare in uno spirito onesto e aperto quello che è veramente stato detto dai membri del Sinodo, specialmente nei Circoli minori. Non è un compito facile quello di includere le idee di tutti, quando ci sono tutti gli orientamenti e si cerca di racchiuderli in uno solo. Ma penso che siamo riusciti abbastanza bene ad evidenziare le cose principali”.
“Nella maggior parte dei matrimoni – prosegue il porporato sudafricano - la gente lotta, ha alti e bassi, cade, si rialza e ci riprova di nuovo. Dobbiamo impegnarci a dire loro: ‘Siamo con voi e abbiamo bisogno che ci diciate come possiamo aiutarvi e sostenervi’. Penso che questo sia quello che molte persone sperano e si aspettano dal Sinodo. Questo risulterà essere un forte e deciso aiuto per il matrimonio come condizione di vita ma anche come modo di essere Chiesa e di essere salvezza l’uno per l’altro, redenzione l’uno per l’altro. Questo penso sia quello che la gente si aspetta e spero che il documento riesca a far uscire tutto questo chiaramente”.
© www.radiovaticana.org - 18 ottobre 2014