papa-francesco-sinodo-dei-vescovi-2I padri sinodali hanno chiesto esplicitamente la pubblicazione delle relazioni dei dieci circoli minori, presentate stamani, giovedì 16 ottobre, nella dodicesima congregazione generale. La decisione è stata presa in un breve e serrato dibattito, alla presenza del Papa e sotto la presidenza di turno del cardinale Vingt-Trois. Il segretario generale del Sinodo dei vescovi, cardinale Baldisseri, ha precisato che anche questi testi, come la relatio post disceptationem, sono materiale di lavoro che fa parte del percorso del sinodo. Quindi ha comunicato che il Papa ha aggiunto il cardinale sudafricano Napier e l’arcivescovo australiano Hart tra i padri chiamati a collaborare alla stesura della relatio synodi, i cui lavori iniziano nel pomeriggio. «Saranno così rappresentati i cinque continenti» ha spiegato il segretario generale.
I due padri collaboreranno, dunque, con il relatore generale, il segretario speciale, il segretario generale, i cardinali Ravasi e Wuerl, gli arcivescovi Fernández e Aguiar Retes, il vescovo Kang U-il e padre Nicolás Pachón. I lavori della dodicesima congregazione, alla quale hanno partecipato 178 padri, si sono aperti alle ore 10.30 con l’intervento del metropolita ortodosso Ilarione di Volokolamsk, presidente del Dipartimento per le relazioni esterne del patriarcato di Mosca, che ha portato anzitutto il saluto del patriarca Cirillo. La questione della famiglia, ha poi tra l’altro fatto notare il metropolita ortodosso, è oggi particolarmente acuta e può essere vista come il termometro dello stato morale di tutta la società. Cattolici e ortodossi insieme, ha affermato fra l’altro, sono chiamati a continuare a proclamare la santità del matrimonio proprio sulla base delle parole del Salvatore. Ha fatto quindi seguito la lettura delle relazioni dei dieci circoli minori da parte dei relatori, con la presentazione di proposte, emendamenti e suggerimenti in vista della redazione della relatio synodi . Nella varietà delle osservazioni e dei suggerimenti indicati, è emersa la comune necessità di lanciare un segnale di incoraggiamento alle famiglie cristiane che, pur nelle difficoltà, vivono ogni giorno la loro vocazione e la loro missione con fedeltà, assicurando fiducia e sostegno a chi sceglie la strada del matrimonio cristiano. Al successivo dibattito libero, che si è incentrato sull’opportunità di pubblicare tutti i testi, hanno preso la parola i patriarchi Laham e Twal, i cardinali Pell, Erdő, Vingt-Trois, Martínez Sistach, Napier, Burke, Nichols e Parolin, gli arcivescovi Léonard e Fisichella, il vescovo Muandula.

© Osservatore Romano - 17 ottobre 2014

Synod14 - 12ª Congregazione generale: Relazioni dei Circoli minori, 16.10.2014

Synod14 - 12a Congregazione generale: Sintesi non ufficiale (16 ottobre, mattina), 16.10.2014